Luigi Pirandello entra nel teatro musicale contemporaneo con La vita nuda, nuova opera di Matteo D’Amico presentata in prima assoluta dall’Opera di Roma. Il lavoro nasce dall’incontro tra la scrittura del compositore romano e l’universo narrativo pirandelliano, portando sulla scena musicale uno dei grandi autori della letteratura italiana del Novecento.
Il progetto si inserisce nella linea del Teatro dell’Opera di Roma dedicata alla creazione contemporanea e alla produzione di nuovi titoli. Al centro c’è il rapporto fra parola, drammaturgia e musica, con una scrittura pensata per trasformare il testo letterario in materia teatrale e sonora.
Matteo D’Amico e il teatro di Pirandello
D’Amico, compositore particolarmente legato al teatro musicale e al rapporto fra musica e letteratura, affronta Pirandello attraverso una prospettiva contemporanea. La vita nuda diventa così il punto di partenza per una nuova costruzione scenica nella quale la parola non è semplice elemento narrativo, ma parte integrante della struttura musicale.
La scelta di Pirandello mette inoltre in relazione due tradizioni centrali della cultura italiana: quella letteraria e quella operistica. Non si tratta di una trasposizione puramente illustrativa, ma di un lavoro che utilizza il linguaggio dell’opera contemporanea per rileggere personaggi, conflitti e ambiguità della scrittura pirandelliana.
Una nuova produzione dell’Opera di Roma
La prima assoluta conferma l’attenzione del Teatro dell’Opera di Roma verso la nuova composizione e verso opere capaci di dialogare con il patrimonio culturale italiano senza limitarsi al repertorio storico. La commissione di nuovi lavori resta infatti uno degli strumenti attraverso cui un teatro lirico può contribuire direttamente alla costruzione del repertorio del presente.
Con La vita nuda, la figura di Pirandello torna dunque al centro di un processo creativo nuovo: non soltanto autore da rappresentare, ma materia viva per la composizione musicale e per la scena contemporanea.
Fonte: Fondazione Teatro dell’Opera di Roma.

No comments