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Settembre è il mese della danza al Luglio Musicale: si inizia con L’esprit et le corps sulle musiche di Stravinsky e Frega.

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Lo spettacolo di danza contemporanea della coreografa Silvia Giuffrè è ideato sulle musiche del balletto neoclassico Apollon musagète del compositore russo nell’anno del 50° anniversario della morte e sulla nuova composizione di Salvatore Frega, eseguita in prima assoluta al Luglio Musicale e diretta da Daniele Agiman

 Teatro Giuseppe Di Stefano, mercoledì 1 settembre, ore 21.00 e ore 22.30

 

Un appuntamento che unisce il linguaggio del corpo e della musica contemporanea, quello di mercoledì 1 settembre al Teatro Di Stefano di Trapani, in doppia recita alle 21 e alle 22.30, dal titolo L’esprit et le corps, ideato dalla coreografa siciliana Silvia Giuffré per la sua compagnia composta dai danzatori Federica Marullo, Arabella Scalisi e Roberto Galbo. L’occasione è la celebrazione del 50° anniversario della morte del compositore russo Igor Stravinsky del quale saranno eseguite, dagli Archi del Luglio Musicale Trapanese diretti da Daniele Agiman, le musiche di uno dei balletti neoclassici più iconici della sua produzione, quell’Apollon musagéte andato in scena il 27 aprile 1928 a Washington con la coreografia di Adolph Bolm e che ebbe la prima esecuzione europea con i Ballets Russes al Théàtre Sarah Bernhardt di Parigi il 12 giugno 1928 con la coreografia di Balanchine.

«La coreografia contemporanea lascia emergere una libertà – racconta Silvia Giuffré – che non è solo nel movimento, ma è anche drammaturgica: questo elemento permette al pubblico di riconoscersi in ciò che accade in scena e tocca le corde dell’animo. La strada che ho quindi voluto percorrere è quella della reinterpretazione della coreografia di Balanchine e della musica di Stravinsky, puntando su teatralità e interpretazione, cercando così di essere il più possibile fedele alla partitura ma allo stesso tempo di rimanere coerente con la mia cifra stilistica: l’aspetto della danza contemporanea che più mi interessa è infatti il rapporto fra movimento e respiro, da cui deriva una grande attenzione alla naturalità del movimento del corpo. Ho immaginato per le muse un ambiente che fosse astratto e concreto allo stesso tempo, dove simboli riconoscibili fanno emergere la natura, e ad ognuna di loro ho associato uno “spirito” riconducibile alla femminilità e ad un animale che possa caratterizzare – o meglio “colorare” – i loro movimenti. Apollo, che nasce già adulto e viene catapultato nel mondo delle muse, sarà interpretato da un attore/danzatore, ruolo interpretativo che meglio esalta la drammaturgia».

La serata sarà anche l’occasione per ascoltare in prima assoluta la composizione Venti9 – (2) di Salvatore Frega, giovane compositore, allievo fra gli altri di Ivan Fedele, classe 1989, le cui partiture sono già eseguite dagli ensemble e dalle orchestre fra le più prestigiose del panorama internazionale. Per questa composizione, Silvia Giuffré, sarà la protagonista di un assolo che trae ispirazione dalle intuizioni e dalle sensazioni sulle quali si è basato Frega per questo lavoro: «La composizione è nata nel 2019 – spiega Frega – ed è basata sugli intervalli e sul numero 9 e le sue particolarità: se moltiplicato con un altro numero, il 9 riconduce sempre a sé, oppure, allo stesso modo, se si somma un numero al 9, il risultato rimanda poi al numero iniziale. La partitura si basa quindi su una sequenza di 20 note su 9 esposizioni, che creano delle armonie tematiche in continuo sviluppo. È inoltre un partitura nata con uno spirito di malinconia, ma con una grande forza d’animo, in cui la percezione musicale tematica prende forma in una prospettiva tridimensionale».

I biglietti, da 7,50 a 22 euro, sono in vendita presso la biglietteria del Luglio Musicale Trapanese, aperta dal lunedì al sabato (10.30-13.00 / 17.30-21.00), nei locali della Villa Comunale; email: botteghino@lugliomusicale.it, telefono 0923 29290.

 

 

Silvia Giuffré

Danzatrice e coreografa

Laureata in Filosofia all’Università di Palermo con tesi sulla Filosofia della Danza, dal 1999 intraprende una formazione in danza contemporanea con la Compagnia Moto Armonico Danza e partecipa a tutti gli spettacoli in Italia e all’estero. Approfondisce il metodo Fine Movement Technique® con Betty Lo Sciuto. Studia a New York (Trisha Brown Dance Company, Movement Research, Release Technique, Contact Improvisation). Nel 2010 fonda la Compagnia Omonia-Contemporary Arts. Come danzatrice partecipa al film Mari con la regia di Michel Ferra, per il canale franco-belga Arté e al film musicale Un tango prima di tornare di Italo Zeus con la fotografia di Daniele Ciprì. La sua prima creazione è Prendo il corpo in parola (2009). È danzatrice e coreografa in Anima, regia e interpretazione di Luciano Roman (Teatro Biondo Stabile di Palermo, stagione 2009/2010) e in La chiamata, regia di Salvo Tessitore (2012/2013). Interprete dell’assolo Point de vue, coreografia di Betty Lo Sciuto (Teatro Libero di Palermo, 2012) e di My Way Out (Teatro “A. Pardo” – Amici della Musica di Trapani, 2016). Danza con la Compagnia Cadmium (Pontoise-Paris, Francia) nelle creazioni Chi non ha il suo Minotauro? (2006) e Dèlit d’identité (2012). Ha rappresentato l’Italia nel progetto Internazionale Mother Tongue (Compagnie Affari Esteri di Edmond Russo e Shlomi Tuizer) a Marsiglia (Capitale Europea della Cultura 2013). Coreografa e danzatrice per la Compagnia “Palermo in Danza” diretta da Santina Franco (Internationale Tanzmesse di Dusseldorf). Dal 2013 lavora con la regista Emma Dante in qualità di attrice-danzatrice per varie opere liriche e teatrali come l’opera di Strauss Feuersnot, in Gisela! di Henze, entrambe in cartellone al Teatro Massimo di Palermo (2014-15), in Carmen di Bizet in scena al Teatro Alla Scala di Milano nella stagione 2014/2015, nella Cenerentola di Rossini al Teatro dell’Opera di Roma nella stagione 2015/2016. Nella stagione 2016/17 danza in Macbeth nella coproduzione del Teatro Regio di Torino, Edimburgh International Festival (Angel Herald Award) e Teatro Massimo di Palermo, Sferisterio di Macerata ed ancora in La Voix Humaine con Anna Caterina Antonacci e in Cavalleria rusticana interpretando “Pippuzza” al Teatro Comunale di Bologna e nella tournée del circuito Opera Lombardia. Nel 2017 inoltre riceve una borsa di studio dall’Atelier de Paris per la masterclass condotta da Carolyn Carlson e successivamente è invitata all’Atelier de Paris e seguire il processo creativo della messa in scena di Syncronicity. Nel 2018 lavora come attrice-danzatrice nell’Eracle di Emma Dante in scena al Teatro Greco di Siracusa, Festival Internazionale di Pompei e Teatro Romano di Verona, prodotto dalla Fondazione INDA.

Nel 2019 è coreografa dell’opera lirica L’elisir d’amore, regia di Natale De Carolis, per l’Ente Luglio Musicale Trapanese. Sempre con la regia di Emma Dante lavora nel 2018/19 nella produzione del teatro dell’Opera di Roma L’angelo di fuoco di Prokoviev. Nell’ottobre 2020 è assistente regia e coreografa-danzatrice dello spettacolo #DestinazioneTauride con la regia di Bruno Taddia prodotto dal Teatro Fraschini di Pavia e nei teatri del Circuito OperaLombardia, con la partecipazione di Anna Caterina Antonacci. Nel 2010 fonda la Compagnia Omonia-Contemporary Arts in cui è coreografa e direttore artistico e si inserisce in contesti teatrali e off. Al suo interno persegue una ricerca coreografica ed espressiva che fa della connessione e dell’interazione tra le arti il centro e il punto di forza di ogni creazione.

 

Teatro Giuseppe Di Stefano

mercoledì 1 settembre ore 21.00 e ore 22.30

 

L’esprit et le corps

Sulle musiche di Apollon musagète di Igor Stravinsky e di

Venti9 – (2) di Salvatore Frega

 

Direttore d’orchestra Daniele Agiman

Coreografia e danza Silvia Giuffrè

Scene e costumi Danilo Coppola

Luci Giuseppe Saccaro

 

Tersicore Federica Marullo

Calliope Arabella Scalisi

Polimnia Silvia Giuffrè

Apollo Roberto Galbo

Archi del Luglio Musicale Trapanese

 

 

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