“Prince Igor” – Premiere al “Varna Summer Festival” 2019.

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Grande successo per il maestoso spettacolo di Borodin, messo in scena il 2 Luglio 2019 presso il teatro estivo della città di Varna, immerso nel verde del grande parco cittadino affacciato sul Mar Nero, con il coordinamento del Centro Musicale e Teatrale di Varna e sotto la sovrintendenza della direttrice Daniela Dimova. Il direttore ospite per la serata è stato il Maestro Grigor Palikarov, che ha diretto lo spettacolo con parsimoniosa eleganza, mantenendo un giusto equilibrio tra forza musicale e delicatezza espressiva, gestendo il numeroso cast di scena con sicurezza per tutta la durata della lunga produzione. Alla regia e alle scene il decano Kuzman Popov, che, assistito con mano ferma da Srebrina Sokolova, ha saputo come sempre catturare l’attenzione del pubblico con i suoi progetti artistici che da sempre raccolgono in una frazione d’idea tutta l’anima concettuale del progetto operistico. Lora Marinova ha realizzato dei costumi di grande impatto scenico ed artistico. Il tutto ben gestito dalla coreografia di Svetlana Tonsheva. Il cast: il Principe Igor era il baritono Svilen Nikolov; la figura di Yaroslavna è stata interpretata dal soprano Dimitrinka Raycheva; Vladimir era il brillante tenore Valeriy Georgiev; Plamen Dimitrov, baritono, ha vestito i panni del Principe Galizki; Evgeniy Stanimirov, basso dalla vocalità convincente, ha interpretato Konciak; per il ruolo di Konciakivna è stata scelta Mihaela Berova. L’orchestra, il coro e il balletto dell’Opera di Stato di Varna, assieme ai solisti, hanno dato vita alla serata. Grande menzione va fatta a tutto il corpo di ballo che ha emozionato il pubblico nella frizzante e precisa interpretazione delle ben note Danze Polovesiane, nel secondo atto dell’opera. Grande merito va riconosciuto anche ai coristi che hanno saputo mantenere un’ottima vocalità ed energia in tutta l’opera, nella quale il coro ricopre un ruolo fondamentale.

Alexander Borodin (1833-1887) è conosciuto sia come compositore, ma anche come chimico e scienziato, e ci mise ben 17 anni per scrivere il libretto e stendere il progetto musicale per l’opera “Principe Igor”. Purtroppo morì inaspettatamente prima della conclusione di questo capolavoro operistico che venne terminato da Nikolaj Rimskij-Korsakov e Aleksander Glazunov, lasciando comunque la paternità a Borodin. Capolavoro dei classici russi, “Principe Igor” è una tela di enormi dimensioni dipinta con pennellate di eroismo e di grande dignità, basata su un trattato epico medievale risalente al XII° secolo.

 

Redatto da: M° Federico Borlandelli

 

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