La prima del Faust di Charles Gounod prevista martedì 20 ottobre 2026 al Teatro alla Scala di Milano è stata annullata a causa dello sciopero dei lavoratori. La Fondazione ha comunicato che l’adesione alla protesta non consente di garantire le condizioni necessarie per la rappresentazione.
La Scala conferma l’annullamento e i rimborsi
La recita inaugurale della nuova produzione avrebbe dovuto iniziare alle 19.30. Il teatro ha annunciato il rimborso dei biglietti; per gli acquisti online è previsto il riaccredito automatico sul metodo di pagamento utilizzato. La successiva rappresentazione del Faust è in calendario sabato 24 ottobre alle 19.30.
Le ragioni dello sciopero
La mobilitazione, promossa dalle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl, Uil e Fials, riguarda il rinnovo del contratto e il recupero del potere d’acquisto dei lavoratori. Nel corso della giornata si è tenuto un presidio davanti al teatro, accompagnato da interventi musicali e momenti di protesta del personale artistico e tecnico.
Le organizzazioni sindacali hanno avanzato una richiesta di incremento delle retribuzioni per compensare l’inflazione. La vicenda si inserisce in un confronto più ampio sulle condizioni di lavoro nelle fondazioni lirico-sinfoniche italiane.
Il Faust di Gounod nella stagione scaligera
La nuova produzione, diretta musicalmente da Daniele Rustioni e con la regia di Johannes Erath, vede tra i protagonisti Vittorio Grigolo, Marina Rebeka e Alex Esposito. La programmazione prosegue, salvo ulteriori comunicazioni, fino all’8 novembre 2026.
La cancellazione del 20 ottobre riguarda la prima rappresentazione; non equivale all’annullamento dell’intera serie di recite.

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