Vi presentiamo: THE UNION FREEGO

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I The Union Freego hanno alle spalle dieci anni di musica insieme ed ora sono pronti per tornare in scena con un nuovo, interessante disco: un lavoro intitolato In Null Komma Nichts, che uscirà il prossimo 29 Aprile su etichetta Bluefemme e Jackob&Joseph.
Il gruppo è un ensemble costituito da musicisti che singolarmente sono attivi ormai da oltre vent’anni nel panorama della musica indipendente bresciana ed italiana, sia come strumentisti che come produttori.
Le loro strade si sono incrociate con quelle di band europee di culto come i Mice Vice di Giovanni Ferrario o i Sepiatone dell’australiano Hugo Race.
Fin dall’inizio hanno adottato uno stile di classica matrice USA, segnato da fascinazioni per il blues, il folk, per suoni di frontiera come il tex­-mex, con un occhio al sound meticcio di formazioni come i Calexico ed uno a giganti dell’american music senza confini temporali: mostri sacri quali Neil Young e Johnny Cash.

TUF-verticale

Il gruppo ha debuttato nel 2005 con l’ep “Greetings From The NE”, mentre nel 2009 è arrivato il primo album vero e proprio, intitolato “Hard Folk Lightning Sucker”.


Sei anni dopo, ecco finalmente il sequel, realizzato al Bluefemme Stereorec dalla line­up a cinque composta da Ronnie Amighetti (chitarra e voce), Marco Franzoni (chitarre e tastiere), Francesco Venturini (tromba e tastiere), Matteo Crema (basso) e Beppe Facchetti (batteria). Un gruppo di esperienza notevole e compattezza granitica.


Registrato dagli stessi Franzoni e Amighetti, “In Null Komma Nichts” richiama un’espressione tedesca che tradotta può significare “in un attimo” o “meno di niente”.

 

 

Formazione:

Ronnie Amighetti: classe ’78, fonico e musicista dalla fine degli anni ’90. Crea i The Union Freego nel 2005 come trio d’impronta cantautorale, per un solo concerto, per poi invece ritrovarsi con 1 ep, 2 dischi, concerti, collaborazioni e la formazione allargata attuale.

Beppe Facchetti: batterista free lance, vanta molteplici esperienze live e studio da Il Grande Omi a Elizabeth Lee, da Paola Turci a Omar Pedrini, da Luisa Corna a Paolo Cattaneo, da Alberto Fortis a Fausto’, dai Mice Vice a Slick Steve & The Gangsters.
Predilige un appoggio trasversale alla batteria, che unisca la tradizione nera alla scuola folk americana, il tipico sound di New Orleans alla più pura tradizione del rock’n roll.
Il suo è un sound ancorato alle tipiche caratteristiche vintage ispirato da maestri come Hal Blaine, Jim Keltner, Ringo Starr, Charlie Watts e Jay Bellerose

Marco Franzoni: polistrumentista, autore, produttore e fonico. Nel corso degli anni collabora nelle diverse vesti con diversi artisti: I MiceVice di Giovanni Ferrario, Cesare Basile, Hugo Race & True Spirit, Sepiatone, i Le Man avec Les Lunettes di Asso Stefana. Produttore artistico di Claudia is on The sofa, Omar Pedrini e tanti altri. Proprietario dello studio Bluefemme Stereorec.

Matteo Crema: Cantautore attivo da anni con lo pseudonimo di Staggerman, è al basso dei The Union Freego fin dalla loro nascita.

Francesco Venturini: dopo il diploma in tromba e diverse collaborazioni in ambito classico cameristico, sinfonico ed operistico, studia e pratica il jazz senza mai esserne completamente catturato. Parallelamente coltiva un’insana passione per la musica elettronica.Lasciato l’ambito classico e quello jazzistico si presta come session man sia live che in studio per diverse formazioni funk, soul, rock e jazz.La sempre presente passione per la musica elettronica lo porta ad esordire come produttore con l’uscita nel 2015 dell’album “Irony” di Greta Gray.Sempre nel 2015 entra a far parte dei The Union Freego

 

 

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