Believe ha nominato Viktoria Siniavskaia presidente per l’area EMEA, che comprende Europa, Medio Oriente e Africa. L’annuncio, diffuso il 13 ottobre 2026, accompagna una riorganizzazione della società francese specializzata nei servizi agli artisti e alle etichette indipendenti. La dirigente risponderà a Romain Vivien, Global Head of Music del gruppo.
Una nuova guida per Europa, Medio Oriente e Africa
Il nuovo incarico amplia le responsabilità di Siniavskaia anche a tre grandi mercati discografici europei: Regno Unito, Germania e Francia. La manager lavora in Believe dal 2011 e ha già coordinato attività in Medio Oriente, Turchia, Africa, Europa orientale e meridionale e nelle Americhe. L’azienda presenta la nomina come parte del passaggio a un modello organizzativo con maggiore autonomia regionale e coordinamento internazionale.
Sara Pedroni alla guida dell’Europa meridionale
Nella nuova struttura, sette dirigenti riporteranno direttamente alla presidente EMEA. Tra loro figura Sara Pedroni, Regional General Manager Southern Europe: è il riferimento più diretto per l’area dell’Europa meridionale, nella quale rientra anche il mercato italiano. Completano il gruppo Henri Jamet per la Francia, Thorsten Freese per la Germania, Alex Kennedy per il Regno Unito, Denis Gorshkov per l’area RUMETA, Patrycja Lobaczewska per le soluzioni rivolte a etichette e artisti nell’Europa orientale ed Elena Fironova per le operazioni RUMETA.
La nuova organizzazione non equivale all’annuncio di una modifica specifica della struttura italiana: l’effetto sull’Italia deriva dall’inserimento delle attività del Sud Europa nella catena di responsabilità della nuova presidenza EMEA.
La strategia di Believe per gli indipendenti
Secondo Romain Vivien, la crescita internazionale del gruppo richiede un equilibrio tra leadership locale, autonomia strategica e allineamento globale. La nomina di Siniavskaia segue quella di Adriana Sein a presidente delle Americhe, annunciata il 6 ottobre, e consolida una ripartizione delle responsabilità per grandi regioni.
Per artisti, autori, editori ed etichette indipendenti, la scelta segnala la volontà di Believe di rafforzare le attività di sviluppo e i servizi nei singoli mercati. Restano da verificare, nel tempo, le ricadute operative della riorganizzazione per le realtà discografiche italiane.
Fonti: Music Business Worldwide, 13 ottobre 2026; Billboard, ripreso da Radio 88.8, 13 ottobre 2026.

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