Esce oggi, 23 ottobre 2026, This Will Be Us, il nuovo album di Hildur Guðnadóttir per Deutsche Grammophon. La compositrice e violoncellista islandese torna a confrontarsi con vent’anni di ricerca sonora, affidando a una grande orchestra pagine nate originariamente in una dimensione molto più intima.
Il progetto nasce nel ventesimo anniversario di Mount A, il suo debutto del 2006. La selezione comprende otto brani ripresi da Mount A, Without Sinking (2009) e Saman (2014), ripensati per orchestra, e due composizioni inedite: Blind Sarabande e The Song That Never Was.
Dal violoncello solista alla dimensione sinfonica
Al centro della registrazione c’è la stessa Guðnadóttir al violoncello solista, insieme al Deutsches Symphonie-Orchester Berlin diretto da Robert Ames. Il disco è stato prodotto dalla compositrice; registrazione, missaggio e mastering portano la firma del suo collaboratore Francesco Donadello.
Non si tratta soltanto di una raccolta retrospettiva. Le nuove orchestrazioni modificano la prospettiva d’ascolto: materiali inizialmente legati a un gesto solitario diventano uno spazio condiviso, nel quale le sfumature timbriche e le relazioni fra gli strumenti acquistano un ruolo centrale. L’album riflette così sul rapporto tra memoria, collaborazione e identità artistica.
Il concerto di presentazione a Berlino
Il progetto arriverà anche sul palcoscenico: domenica 25 ottobre 2026 è in programma alla Philharmonie di Berlino, nella Kammermusiksaal, il concerto di presentazione con Guðnadóttir, Robert Ames e il DSO Berlin.
Vincitrice dell’Oscar per la colonna sonora di Joker e conosciuta anche per il lavoro su Chernobyl, Guðnadóttir conferma con questo disco un percorso nel quale scrittura contemporanea, ricerca timbrica e musica per immagini dialogano senza confini rigidi.
Fonti: Deutsche Grammophon – scheda ufficiale dell’album; Universal Music – comunicato; DSO Berlin – concerto del 25 ottobre.

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