Un’opera di Philip Glass, una rarità barocca di François Couperin e una nuova commissione contemporanea: Catapult Opera ha presentato il cartellone 2026-2027, il più ampio dalla fondazione della compagnia newyorkese nel 2020. Il programma, annunciato ufficialmente il 15 ottobre, intreccia riscoperte, nuove produzioni e collaborazioni con istituzioni come la Brooklyn Academy of Music e L’Alliance New York.
Philip Glass protagonista nell’anno del novantesimo compleanno
Dal 25 al 27 marzo 2027, al Gerald W. Lynch Theater del John Jay College di New York, andrà in scena Sound of a Voice, opera del 2003 di Philip Glass su libretto di David Henry Hwang, presentata in una nuova produzione newyorkese. La direzione musicale è affidata a Neal Goren e la regia a Luca Veggetti; l’International Contemporary Ensemble interpreterà la partitura per quattro strumenti, che accosta shakuhachi, pipa, violoncello e percussioni. Tra gli interpreti annunciati figurano il baritono Suchan Kim e il mezzosoprano Chihiro Asano.
La produzione si inserisce nelle celebrazioni per i novant’anni del compositore statunitense, che ricorreranno il 31 gennaio 2027. L’opera mette al centro l’incontro tra due personaggi isolati e il difficile tentativo di costruire una relazione.
Couperin, una cantata riscoperta dopo tre secoli
Nel maggio 2027, in collaborazione con L’Alliance New York, Catapult proporrà la prima statunitense di Ariane consolée par Bacchus di François Couperin, una cantata a lungo dimenticata. Sul podio tornerà Neal Goren, con la regia di Marcus Shields. Le voci saranno quelle del soprano Melissa Harvey e del baritono Gregory Feldmann; parteciperanno Jeffrey Grossman e musicisti dei Sebastians.
Il progetto affiancherà alla prospettiva di Bacco quella di Arianna attraverso una seconda cantata barocca francese, il cui autore sarà annunciato successivamente: un confronto drammaturgico tra due punti di vista sul medesimo mito.
La nuova opera di David Hertzberg e un progetto digitale
La stagione comprenderà inoltre Innocent Eyes, nuova commissione di David Hertzberg ispirata alla figura di Joan Crawford. Un laboratorio è previsto dal 19 al 23 gennaio 2027 al Brown Arts Institute di Providence, seguito da una presentazione in forma di anteprima il 24 gennaio al BAM Fisher di Brooklyn. Sarà una versione da concerto con cantanti e pianoforte, senza allestimento scenico.
Completerà il programma, nella primavera 2027, un cortometraggio operistico digitale tratto da Meet John Doe di Daniel Catán, composizione rimasta incompiuta alla morte dell’autore nel 2011 e ispirata all’omonimo film di Frank Capra.
Una stagione tra memoria e innovazione
Fondata dal direttore d’orchestra e direttore artistico Neal Goren, Catapult Opera concentra la propria attività su opere poco frequentate e nuove creazioni. La stagione 2026-2027 ne ribadisce l’identità: non soltanto riproporre il repertorio, ma far dialogare la musica di epoche lontane attraverso produzioni di dimensione raccolta e nuove forme di diffusione.
Fonti: comunicato ufficiale Catapult Opera del 15 ottobre 2026; programma della stagione sul sito della compagnia; OperaWire, 18 ottobre 2026.

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