Leon Botstein, direttore d’orchestra e già presidente del Bard College, ha lasciato con effetto immediato tutti gli incarichi ancora ricoperti presso l’istituzione statunitense. La decisione, annunciata il 7 ottobre 2026, riguarda anche la docenza e le attività legate ai programmi musicali, fra cui The Orchestra Now.
Le dimissioni e l’indagine parlamentare
Le dimissioni arrivano dopo una nuova iniziativa di Jamie Raskin e Madeleine Dean, esponenti democratici della Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti, che hanno chiesto al Dipartimento di Giustizia e all’FBI di esaminare i rapporti fra Botstein e Jeffrey Epstein. In una comunicazione ufficiale, i parlamentari hanno richiamato documenti e testimonianze raccolti nell’ambito della loro attività di indagine.
Al centro delle nuove contestazioni figura un messaggio del maggio 2014, attribuito dai parlamentari all’indirizzo istituzionale allora utilizzato da Botstein, riguardante una giovane donna entrata in contatto con Epstein. Si tratta di accuse e ricostruzioni oggetto di contestazione, non di responsabilità penali accertate.
La posizione di Botstein e la risposta del Bard College
Botstein ha respinto le accuse, negando di avere scritto o inviato il messaggio contestato e di aver conosciuto o preso parte alle attività criminali di Epstein. Ha spiegato di voler evitare che le contestazioni, da lui ritenute false, possano danneggiare l’istituzione alla quale ha dedicato oltre cinquant’anni.
Il presidente del consiglio di amministrazione del Bard College, Brandon Weber, ha confermato l’accettazione delle dimissioni e ha annunciato una revisione delle nuove segnalazioni, assicurando collaborazione con l’indagine parlamentare.
Le conseguenze per la formazione musicale
Botstein aveva già concluso la lunga presidenza del college nel giugno 2026, ma aveva mantenuto attività accademiche e musicali. La nuova decisione interrompe anche questi incarichi, compresi quelli associati a The Orchestra Now, programma orchestrale formativo collegato al Bard College. Non sono state comunicate, al momento dell’annuncio, modifiche definitive alla programmazione dell’ensemble.
Fonti: Commissione Giustizia della Camera USA, comunicato del 7 ottobre 2026; Inside Higher Ed; OperaWire.

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