Minnesota Opera, i musicisti autorizzano lo sciopero mentre proseguono le trattative

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Orchestra sinfonica in teatro durante una fase di trattative sindacali

I 46 musicisti della Minnesota Opera Orchestra hanno votato all’unanimità per autorizzare uno sciopero mentre proseguono le trattative per il nuovo contratto collettivo. La decisione arriva a poche settimane dall’apertura della stagione 2026/27, prevista il 31 ottobre con la prima mondiale di The Many Deaths of Laila Starr.

Il nodo del contratto

Il precedente accordo è scaduto il 30 giugno 2026. Secondo i rappresentanti dei musicisti, la retribuzione minima è rimasta sostanzialmente ferma negli ultimi quattro anni e la proposta della direzione non introdurrebbe aumenti sul minimo garantito. La componente orchestrale, rappresentata dall’American Federation of Musicians, Twin Cities Local 30-73, sostiene che ciò potrebbe tradursi in un periodo complessivo di otto anni senza incremento del minimo.

La posizione della Minnesota Opera

La Minnesota Opera contesta questa lettura e afferma di aver proposto un aumento composto del 17% delle tariffe per servizio nell’arco del nuovo contratto, oltre a incrementi dei compensi aggiuntivi per i musicisti con maggiori responsabilità. L’ente spiega invece di non voler aumentare i minimi garantiti, ritenendo non sostenibile accrescere i pagamenti collegati a servizi non effettivamente svolti.

La direzione si è detta delusa dall’autorizzazione allo sciopero, ma ha ribadito l’intenzione di raggiungere un accordo «equo e sostenibile». Anche i musicisti hanno indicato lo sciopero come ultima risorsa e puntano a trovare un’intesa prima dell’avvio della stagione.

Le trattative continuano

L’autorizzazione non equivale all’avvio immediato di uno sciopero: consente al sindacato di ricorrervi qualora il negoziato non produca un accordo. Un passaggio analogo era avvenuto nel 2023, quando le parti riuscirono infine a evitare l’interruzione delle attività.

Fonti

Minnesota Opera, pagina ufficiale sulle trattative con l’orchestra; MPR News, 6 ottobre 2026; CBS Minnesota, 6 ottobre 2026.

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