The Mechanical Licensing Collective (The MLC) ha superato i 4,2 miliardi di dollari di royalty distribuite ai titolari dei diritti dall’avvio delle operazioni nel 2021. L’organizzazione statunitense ha inoltre fissato ad aprile 2027 l’inizio delle prime distribuzioni mensili delle royalty residue non abbinate e non reclamate attraverso il meccanismo previsto dal Music Modernization Act.
Quasi 5 miliardi di dollari processati
I dati sono stati presentati durante l’Annual Membership Meeting di The MLC del 29 settembre. Nei primi cinque anni di attività il collettivo ha processato quasi 5 miliardi di dollari di royalty e ne ha distribuiti oltre 4,2 miliardi. La base associativa ha inoltre superato i 100.000 membri, mentre il database pubblico raccoglie dati relativi a più di 60 milioni di opere musicali.
Cosa accadrà da aprile 2027
Il passaggio più rilevante riguarda le cosiddette unclaimed accrued royalties, cioè le somme che The MLC non è ancora riuscita ad abbinare o a distribuire ai rispettivi aventi diritto. Il Music Modernization Act impone al collettivo di conservarle e continuare le attività di matching per almeno tre anni prima di procedere all’eventuale distribuzione delle somme residue secondo criteri di quota di mercato.
The MLC inizierà nell’aprile 2027 dalle royalty residue relative agli utilizzi di gennaio 2021, procedendo poi un mese di utilizzo alla volta nelle distribuzioni successive. Le somme saranno allocate su base proporzionale per ciascun DSP e relativa offerta, utilizzando i dati effettivi di distribuzione di The MLC e non stime di mercato.
Ancora oltre sei mesi per rivendicare le somme
Alla chiusura della distribuzione di settembre 2026, The MLC indicava in poco più di 6 milioni di dollari le royalty di gennaio 2021 ancora non abbinate o non reclamate. L’importo potrebbe diminuire ulteriormente prima dell’aprile 2027 grazie al continuo lavoro di matching e rielaborazione dei dati.
Il collettivo sottolinea che, al momento della prima distribuzione, avrà dedicato più di sei anni al tentativo di identificare e pagare gli aventi diritto delle royalty di gennaio 2021: un periodo doppio rispetto al minimo di tre anni previsto dalla legge.
Un passaggio importante per songwriter ed editori
Il nuovo meccanismo rappresenta uno dei passaggi più delicati nell’attuazione del Music Modernization Act. The MLC continuerà nel frattempo a invitare autori, compositori, editori e amministratori a registrare correttamente le opere, rivendicare le quote di titolarità e segnalare eventuali corrispondenze prima delle future elaborazioni.
Fonti
The Mechanical Licensing Collective, comunicato ufficiale del 30 settembre 2026 e documentazione ufficiale “Market Share Distributions”; Music Business Worldwide, 6 ottobre 2026.

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