Arezzo Wave celebra quarant’anni di storia guardando alle nuove generazioni. La 40ª edizione del festival entra nella sua fase centrale con incontri, formazione, le finali nazionali del contest e una serata conclusiva affidata ai Modena City Ramblers.
Il programma si sviluppa tra Spazio Seme e Teatro Tenda di Arezzo e si intreccia con ARÌA DI MUSICA – Arezzo Rock Italian Academy, il progetto promosso dalla Fondazione Arezzo Wave Italia e sostenuto dalla Regione Toscana per la formazione e la produzione di giovani artisti.
Diciotto finalisti da tutta Italia
Il contest 2026 ha coinvolto oltre 900 band e artisti. Dopo trenta appuntamenti live regionali, sono stati selezionati 18 finalisti che saliranno sul palco del Teatro Tenda nelle serate del 2 e 3 ottobre. Tra gli ospiti figurano Ganna, Elasi, Atwood e la formazione britannica Electric Enemy.
ARÌA DI MUSICA e il passaggio tra generazioni
Il quarantennale non è costruito soltanto come celebrazione della storia del festival. Il percorso ARÌA DI MUSICA ha coinvolto giovani musicisti in attività di formazione, produzione, arrangiamento e performance. Nella serata del 4 ottobre alcuni dei partecipanti reinterpreteranno brani legati ad artisti che hanno attraversato la storia di Arezzo Wave, tra cui Gianna Nannini, Elisa, Baustelle, Fabri Fibra, Negramaro, Jovanotti, Ivano Fossati e Carmen Consoli.
Il gran finale con i Modena City Ramblers
Domenica 4 ottobre il programma conclusivo inizierà al Teatro Tenda con la restituzione pubblica del percorso artistico di ARÌA. Alle 22.30 è previsto il concerto dei Modena City Ramblers, chiamati a chiudere l’edizione del quarantennale.
Nato nel 1987, Arezzo Wave ha attraversato quattro decenni della musica italiana e internazionale, affiancando negli anni grandi nomi e attività di scouting. L’edizione 2026 mette proprio questo rapporto tra memoria e ricerca di nuovi artisti al centro del programma.
Fonti: Fondazione Arezzo Wave Italia / Arezzo Wave; Discover Arezzo; ANSA.

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