L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato un’istruttoria nei confronti di Suno Inc., società statunitense che gestisce l’omonima piattaforma di intelligenza artificiale generativa specializzata nella creazione di musica. Il procedimento riguarda alcune clausole contenute nei Termini di Servizio applicati agli utenti.
L’AGCM: possibile squilibrio a danno dei consumatori
Secondo l’Autorità, le condizioni esaminate presenterebbero possibili profili di vessatorietà ai sensi dell’articolo 33 del Codice del consumo, perché potrebbero determinare un significativo squilibrio tra i diritti e gli obblighi contrattuali della piattaforma e quelli dei consumatori.
Tra i punti contestati figura l’ampia discrezionalità che i Termini di Servizio attribuirebbero a Suno nel modificare unilateralmente contratto, caratteristiche del servizio e prezzi degli abbonamenti senza indicare un giustificato motivo. L’AGCM richiama anche le clausole che consentirebbero alla società di sospendere, disabilitare o cancellare un account, insieme ai relativi contenuti, senza preavviso.
Al centro anche copyright e diritti morali
Uno degli aspetti più rilevanti per il settore musicale riguarda la disciplina del diritto d’autore. L’Autorità sostiene che la licenza richiesta al consumatore per utilizzare il servizio avrebbe un oggetto eccessivamente indeterminato, generico e onnicomprensivo.
Il comunicato dell’AGCM richiama inoltre la rinuncia ai diritti morali d’autore prevista dalle condizioni contrattuali, ritenendola potenzialmente in contrasto con gli articoli 20 e seguenti della legge italiana sul diritto d’autore.
Arbitrato negli Stati Uniti e rinuncia alle azioni collettive
L’istruttoria riguarda anche l’obbligo di ricorrere a un arbitrato amministrato negli Stati Uniti, la presenza di termini ristretti per la presentazione dei reclami, la rinuncia alle azioni collettive e l’indicazione del Massachusetts come foro esclusivamente competente.
Si tratta, in questa fase, di contestazioni oggetto di un procedimento istruttorio e non di una decisione definitiva sulla responsabilità della società. Nelle prossime settimane l’Autorità pubblicherà anche il testo della consultazione pubblica prevista dalla procedura.
Un nuovo fronte regolatorio per l’AI musicale
L’intervento italiano apre un nuovo fronte nel confronto tra piattaforme di musica generativa, consumatori e sistema dei diritti. Suno è una delle realtà più visibili del settore dell’AI musicale e l’istruttoria dell’AGCM sposta l’attenzione, oltre che sulle controversie relative all’addestramento dei modelli, direttamente sulle condizioni contrattuali applicate agli utenti.
Fonti: Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, comunicato CV278 del 6 ottobre 2026; Reuters, 6 ottobre 2026.

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